HOME PAGELocal InformationVastoStoria e territorio
Chieti
Lanciano
Ortona
Vasto
Storia e territorio
Da visitare
Feste e tradizioni
Come arrivare
Enogastronomia

Marina di vasto
Vasto è situata su di una collina che degrada verso il mare. Da sempre città commerciale anche e soprattutto per la presenza del porto, questa cittadina è importante, non da ultimo, per le sue bellezze artistiche. Inoltre i visitatori possono ammirare le belle spiagge. E’ proprio il turismo balneare che ha fatto crescere notevolmente la Marina di Vasto che vanta un'ottima ricettività. Accanto alle risorse già note l’amministrazione comunale ed il sindaco Luciano La Penna di concerto con la Provincia “puntano a valorizzare le altre ricchezze e risorse poco conosciute come l’enogastronomia. A tal proposito è stato avviato l’iter per l’assegnazione del marchio europeo STG al brodetto, il piatto più rappresentativo della cucina marinara locale”.


Le origini di Vasto risalgono a circa tre millenni or sono. Verso il V secolo a.C. il sito fu occupato dai Frentani che potenziarono il primitivo approdo di Punta Penna. Dopo la Guerra Sociale ( 91-88 a.C.) Histonium fu elevata alla dignità di Municipio Romano. Nell’epoca imperiale Histonium acquisì potenza e prestigio che perse quando la città fu invasa dai longobardi e dai franchi per i quali dovette scontare un periodo oscuro.

Nel 1496 Vasto fu assegnata ai D’Avalos, di origine spagnola, che vi trasferirono il fasto della corte iberica e innalzarono uno splendido palazzo intitolato appunto agli stessi D’Avalos al cui interno, oggi, si trovano il Museo Archeologico e la Pinacoteca. Dal XII al XVII secolo la città fu più volte saccheggiata da scorrerie provenienti dal mare. I

l personaggio più illustre cui la città diede i natali è sicuramente Gabriele Rossetti, poeta ispirato e patriota irriducibile che, con i suoi versi, infiammò il Risorgimento napoletano, venne condannato a morte e fuggì esule a Londra, dove non cessò mai di dar lustro all'Italia e di cantare la lontana, amata patria vastese. Patrono della città, San Michele, l'Angelo custode, invocato dai vastesi nei giorni grami della metà del XVII secolo quando terremoti e pestilenze decimavano popolazioni intere. Vasto fu "città di grazia" cara al D'Annunzio.