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| Marina di vasto | ||||
Le origini di Vasto risalgono a circa tre millenni or sono. Verso il V secolo a.C. il sito fu occupato dai Frentani che potenziarono il primitivo approdo di Punta Penna. Dopo la Guerra Sociale ( 91-88 a.C.) Histonium fu elevata alla dignità di Municipio Romano. Nell’epoca imperiale Histonium acquisì potenza e prestigio che perse quando la città fu invasa dai longobardi e dai franchi per i quali dovette scontare un periodo oscuro.
Nel 1496 Vasto fu assegnata ai D’Avalos, di origine spagnola, che vi trasferirono il fasto della corte iberica e innalzarono uno splendido palazzo intitolato appunto agli stessi D’Avalos al cui interno, oggi, si trovano il Museo Archeologico e la Pinacoteca. Dal XII al XVII secolo la città fu più volte saccheggiata da scorrerie provenienti dal mare. I
l personaggio più illustre cui la città diede i natali è sicuramente Gabriele Rossetti, poeta ispirato e patriota irriducibile che, con i suoi versi, infiammò il Risorgimento napoletano, venne condannato a morte e fuggì esule a Londra, dove non cessò mai di dar lustro all'Italia e di cantare la lontana, amata patria vastese. Patrono della città, San Michele, l'Angelo custode, invocato dai vastesi nei giorni grami della metà del XVII secolo quando terremoti e pestilenze decimavano popolazioni intere. Vasto fu "città di grazia" cara al D'Annunzio.


























